Lista aggiornata dei migliori faucet

Cosa sono i Faucets

I “Faucets“, tradotto letteralmete in italiano “Rubinetti“, sono dei semplici siti che erogano gratuitamente frazioni di Bitcoin e Altcoin ad intervalli di tempo prestabiliti. Sono dei semplici siti che guadagnano dalla pubblicazione di banner pubblicitari, questi siti premiano i visitatori con piccole quantità gratuite di criptovaluta.

Quando si parla quindi di faucet di Bitcoin e di cryptomonete in generale, si vuole intendere quei siti, che come la traduzione dall’inglese suggerisce, fungono da “rubinetti” sgocciolanti di moneta virtuale. Con i Faucets si ha la possibilità di iniziare a raccogliere criptovalute gratis e costruirsi un piccolo portafoglio.

Un elenco aggiornato dei migliori Faucets per Bitcoin e Altcoin testati e risultati come paganti ed affidabili.


Lista Faucet per FaucetPay

Ricevi pagamenti immediati su FaucetPay

Konstantinova Bitcoin

Konstantinova Ethereum

Konstantiova Bitcoin Cash

Kostantinova Dogecoin

Kostantinova Litecoin

Konstantinova Dashcoin

Konstantinova Digibyte

Kostantinova Tron

Fautsy

i-Bits

ClaimBits

StarBits

GoBits

xFaucet Bitcoin

xFaucet Dogecoin

xFaucet Dashcoin

xFaucet Ethereum

xFaucet Litecoin

xFaucet Bitcoin Cash

xFaucet Digibyte

xFaucet Tron

AutoFaucet.org

AutoClaim.in

AutoBitco.in


Che cos’è FaucetPay

FaucetPay è un microwallet che supporta Bitcoin e Altcoin.

La grafica semplice rende il sito web molto intuitivo, infatti in alto potete trovare il menu’ Dashboard – Earn – Multiply BTC – Exchange – Affiliate – API – Help e i vari sottomenu’ tra cui la Faucet List, in continuo aggiornamento, suddivisa per criptovalute. Al centro della pagina User Dashboard potete mantenere sotto controllo il dettaglio dei vostri claim.

FaucetPay si distingue per semplicita’ e affidabilita’.

Clicca qui per registrarti ora.


Come funzionano i Faucets

La struttura di un faucet è composta da un campo, ove inserire l’indirizzo del proprio wallet o l’account email di un microwallet e di un pulsante per fare il reclamo “claim” di moneta digitale. Generalmente poi tra il campo dell’indirizzo ed il bottone del claim è inserito un Captcha, un reCaptcha o un SolveMedia: si tratta di sistemi molto diffusi che servono ad evitare i claim automatici.

Il funzionamento dei faucets è molto semplice: in genere è sufficiente compilare il proprio campo con l’indirizzo del proprio portafoglio Bitcoin o di altra criptomoneta, quindi risolvere il Captcha e cliccare sul bottone con su scritto “Claim”, “Get Reward” o altra frase simile.

Talvolta il pulsante sotto al Captcha presenta la scritta “Continue” o altro equivalente: ciò significa che il processo di reclamo di valuta digitale prevede più di uno step. Al click si viene così indirizzati ad una seconda pagina o anche ad una terza, le quali contengono in genere un Antibot oppure uno shortlink. Il primo è un sistema con la stessa funzione di un Captcha, ossia di verifica che sia un umano e non un bot a claimmare: in genere viene data una serie di lettere, di numeri o di semplici espressioni matematiche cui corrispondono dei link sparsi sulla pagina da cliccare nell’ordine richiesto. La pagina dello shorturl contiene di solito, oltre della cospicua pubblicità, un altro Captcha da risolvere e qualche secondo da attendere per essere nuovamente reindirizzati al faucet, ove poter finalmente claimmare i propri satoshi. Un reload del sito ed un messaggio di avvenuto accredito completano tutta la procedura.

Quando il faucet è collegato ad un microwallet, l’accredito avviene istantaneamente, altre volte si accumula nel bilancio del proprio account in attesa di raggiungere il payout, a seguito del quale poter fare il withdraw. In quest’ultimo caso il faucet può richiedere una breve registrazione oppure il riconoscimento può avvenire solo tramite email o l’inidirizzo del proprio wallet.

Come guadagnano e perché erogano criptovalute

I faucets sono sul web già da svariati anni e la loro funzione storica è sempre stata quella di far conoscere il mondo delle criptomonete tramite l’erogazione delle stesse: ciò permetteva all’utente di toccare con mano questo fenomeno in quanto, detenendo personalmente moneta digitale, imparava ad usare i wallet e come funzionassero le transazioni. I faucet hanno quindi avuto, in particolare nei primi tempi, un ruolo fondamentale nella diffusione del Bitcoin e delle prime cryptocurrencies.

Oggi, pur svolgendo ancora questa funzione, soprattutto per le nuove altcoin, essi vengono per lo più realizzati allo scopo primario di trarre profitto dalle pubblicità presenti sulle loro pagine. Tramite, quindi, l’erogazione gratuita di criptomonete, gli admin dei faucet ricevono in cambio visualizzazioni e click sui vari banner e popup, ricavando un guadagno pagato in genere in valute tradizionali dagli advertiser.

E’ questo, infatti, il motivo per cui nel processo di claiming siano sempre più spesso presenti ulteriori step, reindirizzamenti a siti esterni (shorturl) o brevi conti alla rovescia prima di permettere il click sui vari pulsanti di claiming, ossia proprio per trattenere l’utente sul sito erogatore di crypto il più possibile, aumentando le possibilità di click e di visualizzazione della pubblicità.


Suggerimento: Se avete l’Adblock attivo dovreste disattivarlo, poiché l’erogazione delle criptovalute avviene proprio perché i siti guadagnano dalla visualizzazione dei banner pubblicitari.