Origine del logo Bitcoin

Nel 2008 il giapponese Satoshi Nakamoto, inventore la cui identità è ancora sconosciuta, presentò su una mailing list di esperti di crittografia il progetto della prima criptovaluta ovvero il Bitcoin e poco più di due mesi dopo il sistema era già operativo, ma aveva bisogno di un logo.

Prima versione (2009)

Quella che oggi conosciamo come la “B” maiuscola, simbolo del Bitcoin, non è stata usata nelle versioni originali. La prima versione del logo – molto spartano – creata nel 2009 era un cerchio con le lettere “BC”.

Il logo Bitcoin di Satoshi Nakamoto apparse due anni dopo il lancio dell’iPhone di Apple, la cui interfaccia utente era in gran parte basata sul disegno scheumorfico, proprio come il logo di Bitcoin, lo Scheumorfismo, dal greco skeuos (che significa strumento) e morphê (che significa forma), è una tecnica di disegno in cui un elemento mantiene alcuni aspetti che ci ricordano oggetti presenti nella vita reale ed è uno stile molto popolare all’epoca del lancio di Bitcoin.

Seconda versione (2010)

L’anno seguente, quando era era ormai chiaro che il progetto di Satoshi Nakamoto avrebbe avuto successo, divenne sempre più impellente il desiderio di avere un nuovo simbolo, più simile ad altre icone monetarie.

Così molti utenti del forum hanno iniziato a partecipare alla conversazione di Nakamoto sul logo di Bitcoin presentando anche varie idee.

Alcuni suggerirono di utilizzare il simbolo del baht tailandese (฿), altri sostenevano la e commerciale (&), qualcuno suggerì di aggiungere una “T” alla “BC” e altri consigliarono di utilizzare le iniziali “BTC” come il codice della valuta ufficiale.

Nakamoto, valutando le varie proposte e desideroso di creare una nuova identità a quella che sarebbe stata la prima crypto e uno dei simboli più importanti della storia, propose una nuova versione del logo, che pubblicò su Bitcointalk il 24 febbraio 2010.

La seconda versione del logo seguiva il concetto del baht tailandese, una lettera “B” con due tratti verticali.

Ma molti utenti non esitarono a criticare la versione del nuovo logo.

Terza versione (2010)

Gli utenti di Bitcointalk pensarono all’unanimità che il simbolo dovesse essere conforme a determinate caratteristiche che avrebbero permesso a chiunque di usarlo in qualsiasi dimensione e proporzione e che si adattasse a qualsiasi supporto.

E nel novembre 2010 un utente chiamato Bitboy lasciò il suo primo messaggio su Bitcointalk, condividendo umilmente alcune immagini che aveva disegnato.

Bitboy utilizzó il simbolo “B” che Satoshi aveva precedentemente disegnato e lo renderizzò in bianco posizionandolo in un cerchio arancione, inclinando il simbolo ฿ a destra.

I commenti degli altri utenti furono sorprendentemente positivi, anche se nessuno avrebbe immaginato che il logo proposto e creato da Bitboy sarebbe stato il logo della criptovaluta più importante della storia. Ma nonostante una buona accoglienza, non tutti erano d’accordo con il logo di Bitcoin di Bitboy.

Infatti, il movimento bitcoinsymbol.org, lanciò una campagna per promuovere la propria versione del logo con l’intento di cambiarlo, volevano che il simbolo del Bitcoin non assomigliasse a un logo ma doveva essere più simile a un simbolo di una moneta – come il dollaro, l’euro o lo yen – .

La comunità di bitcoinsymbol.org nell’aprile 2014, propose l’adozione di questo segno Ƀ che già esiste nel carattere Unicode U+0243 e in molti alfabeti, compreso quello latino.

Nell’autunno del 2016, Phil Wilson (noto come Scronty) si rivolse a Reddit, sostenendo di essere una delle tre persone dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto.

E, per quanto riguarda il logo di bitcoin, Wilson postò sul suo sito Medium, istruzioni su come costruire sia il logo della moneta d’oro disegnata da Satoshi così come i logo di Bitboy, a cui disse di aver collaborato.

Simbolismo e significato del logo

Osservando attentamente il logo di Bitcoin, si possono capire meglio i ragionamenti matematici che stanno dietro e che Wilson spiega nel suo articolo di medium.

Il numero 8

Un primo simbolismo è rappresentato dal numero 8. Ed è che questo numero appare più volte nelle dimensioni e nella geometria del design Bitcoin (ad esempio, la B ruota in senso orario di 13,88 gradi). Sempre secondo Wilson, un otto somiglia a una B, che è l’abbreviazione di “Block”. Le dimensioni di altre forme (come i rettangoli nel disegno) hanno una longitudine di 12,5 (o un ottavo di 100, che è, ancora una volta, un otto).

I due tratti verticali che compongono la B

Che significato avranno questi due tratti? In primo luogo, si suppone che evocano il dollaro americano. Ma se guardi attentamente, noterai che puoi vederli solo sopra e sotto la “B” e non incrociano tutta la lettera, come nel caso del dollaro.

Infatti sembra che la “B” sia stata collocata sul simbolo del “$”, come per simbolizzare che l’antica moneta internazionale, il dollaro, è stato sostituito dal Bitcoin.

Il cerchio arancione e il segreto dell’universo

Nel logo, il cerchio arancione è ridimensionato al 525 percento per dargli un diametro preciso. Secondo Wilson “525% è 12,5 x 42”, cioè un ottavo di 100 per 42, che rappresenta il segreto dell’universo.

Si tratta di un riferimento al libro “The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy”, poiché “si suppone che questa tecnologia sia la risposta alla domanda fondamentale della vita, dell’universo e di tutto“, explicó Wilson.

Font

Il font Trebuchet utilizzato nel logo è stato ispirato dalla catapulta di trebuchet, che era l’arma preferita da Wilson nel videogioco “Age of Empires”.

Colore

Per il cerchio è stato scelto il colore arancione (codice esadecimale # F6911D, Pantone 1495 C) per uno scopo pratico ed estetico. Wilson ha affermato che è stato scelto un colore che potrebbe essere stampato e replicato “sia sui siti web che su carta” e che potrebbe distinguersi tra altre opzioni di pagamento e monete. Inoltre il colore arancione sembra evocare l’oro.

Ultima versione (oggi)

Nel 2011, ci fu il primo tentativo fallito di includere il segno del Bitcoin nel sistema Unicode. Infine, alla fine del 2015, il Bitcoin fu ufficialmente registrato e ricevette il suo simbolo ₿ sullo standard Unicode 10.0.

Oggi bitcoin ha font compatibili in una varietà di versioni software.

Nel febbraio 2019, Google aggiunse una variante del simbolo Bitcoin di Bitboy alle sue tastiere mobili.

Un anno dopo Twitter aggiunse un emoji Bitcoin all’hashtag #bitcoin.

Oggi, il logo di Bitcoin è diventato uno dei simboli più popolari, anche tra coloro che non sanno che cosa è Bitcoin.

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